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Quest'oggi mi e' arrivata una telefonata. Diceva: "Abbiamo iscritto il tuo Premier nel registro degli indagati". La mia pesonale e pluriennale esperienza con tale Tribunale cittadino e' stata alquanto nagativa, accompagnata da ripetute situazioni grottesche. Ricordo perfettamente che riuscivano a condannarmi anche dopo aver portato gia' anzitempo una documentazione dettagliata, la quale certificava senza i minimi dubbi che il sottoscritto non era presente ai fatti di settembre 1996. La docomentazione consisteva in un tibro di entrata ed uscita della Polizia Slovacca e di quella Austrica alla frontiera di Berg in mattinata e in nottata. Nello stesso giorno, un prelevamento bancario alle ore 17.30 a Tarvisio, citta' di confine italiana, con l' Austria, a 960 km da Trani. Per gli " eccellenti" giudici cittadini, invece alle 18.30 ero a Trani ed ero alla guida di un'auto di grossa cilindrata, senza patente, intento a mettere sotto la gente, tutti e tutto. Una storia che la dice lunga sulla confusione mentale di certe persone, che vengono pagate profumatamente dallo Stato, ma che, penso, probabilmente, non saprebbero neppure definire il significato di Stato. Anche per questo motivo avvallo pienamente l' inchiesta dell' Amico Ministro della Giustizia, chiedendone che sia precisa ed approfondita.
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